L’amante e l’amata moglie
(CORRIERE DELLO SPORT, Zazzaroni) Vorrei poter credere ai Friedkin, al comunicato col quale ribadiscono l’impegno (totale) nella Roma, “club iconico”, sottolineano. Ma faccio fatica, tanta. Sulle prime mi è venuta in mente la storia del marito che si fa l’amante più giovane e poi, scoperto, dichiara imbarazzato che “la moglie è la donna più importante della sua vita”.
Vorrei poter credere ai Friedkin, ripeto: alla proprietà americana che antepone il nostro povero torneo a quello inglese e che gli investimenti li divide equamente per due, e comunque li divide. (…)